La fine del mercato di maggior tutela

Come è prevista la fine del mercato di maggior tutela? Scopriamolo

La fine del mercato maggior tutela è un passaggio obbligato che è stato fissato nel luglio 2019 e che viene atteso con molto immotivato timore dal momento che si tratta di un evento potenzialmente molto positivo per i consumatori. Il motivo è molto semplice: nel 2019 il mercato tutelato per l’energia elettrica e il gas verrà abolito e questo consentirà agli utenti di scegliere in completa autonomia il fornitore più adeguato alle proprie specifiche necessità, il che si tradurrà in un risparmio in bolletta non secondario.

Fino a oggi gli utenti hanno potuto scegliere tra il mercato tutelato, il che significa pagare luce e gas al prezzo regolamentato dalle autorità competenti, e il mercato libero. Questa possibilità di scelta verrà meno a partire dal luglio 2019 con la fine del mercato di maggior tutela e il completo passaggio al mercato libero per tutti. Chi entro tale data non avrà ancora scelto il suo fornitore nel mercato libero rischierà di pagare l’energia elettrica e il gas a prezzi molto più alti, ecco perché conviene informarsi per tempo al fine di scongiurare brutte sorprese.

La fine del mercato di maggior tutela interessa tutti i cittadini

La fine del mercato di maggior tutela è stata decisa dal Dl. N. 79 del 16 marzo 1999, il cosiddetto decreto Bersani, che ha sostanzialmente dato inizio alla liberalizzazione del mercato energetico italiano. A partire dal luglio 2007 il mercato è stato effettivamente liberalizzato, il che significa che gli utenti possono scegliere in completa autonomia il fornitore e i fornitori possono entrare nel mercato in qualsiasi momento.

La fine del mercato di maggior tutela obbligherà quindi i consumatori a confrontare le tariffe dei vari fornitori, e questo non sarà un aspetto negativo visto che la concorrenza porta inevitabilmente a un abbassamento dei prezzi e alla creazione di sempre nuove offerte e promozioni utili per minimizzare i costi in bolletta.  A partire dal luglio 2019, con la fine quindi del mercato di maggior tutela, i consumatori avranno la possibilità di confrontare i prezzi e di scegliere le offerte migliori senza per questo affrontare alcun costo aggiuntivo relativo al passaggio da un operatore a un altro. Muoversi in anticipo quindi potrebbe essere la scelta giusta.

 

Il servizio elettrico nazionale di maggior tutela

Scopriamo come il servizio elettrico nazionale di maggio tutela possa dare ancora le sue soddisfazioni

Il Servizio elettrico nazionale maggior tutela è una società del Gruppo Enel incaricata di gestire il servizio di maggior tutela per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica nelle aree di pertinenza. Il cosiddetto servizio di maggior tutela viene applicato ai clienti residenziali e a quelli non residenziali dotati di forniture in bassa tensione, di un fatturato annuo fino a 10 milioni di euro e di meno di 50 dipendenti. Non solo, si applica anche a tutte le utenze di illuminazione pubblica. La condizione necessaria è comunque che si parli di utenze che non scelgono un contratto di energia elettrica nel mercato libero e rimangono così senza venditore.

L’1 luglio 2019 sarà ufficiale la cessazione del servizio elettrico nazionale di maggior tutela per quanto riguarda l’energia elettrica e del gas naturale e diventerà obbligatorio il passaggio al mercato libero. Chi non realizzerà questo passaggio dovrà pagare il servizio elettrico nazionale di maggior tutela arrivando a pagare cifre anche molto superiori a quelle del mercato libero.

Cosa succederà al servizio elettrico nazionale di maggior tutela?

A partire dall’1 luglio 2007 inoltre, tutti i clienti che rimangono senza fornitore possono fruire in qualsiasi momento del Servizio di Maggior Tutela alle condizioni economiche e contrattuali che vengono regolate dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Sul sito ufficiale del servizio elettrico nazionale a maggior tutela gli utenti possono trovare tutte le informazioni utili per trovare aiuto nella lettura della bolletta e per sapere come pagarla e come modificare i recapiti. Non solo, ogni cliente avrà accesso diretto a un’area riservata dove potrà in qualsiasi momento consultare l’archivio storico delle bollette per farsi un quadro della situazione in merito al servizio elettrico nazionale di maggior tutela.

Attualmente le condizioni economiche e contrattuali del servizio elettrico nazionale di maggior tutela sono regolate dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA). Visitando il sito ufficiale si potranno anche trovare tutte le informazioni utili per comunicare la lettura del contatore, leggere i consumi, richiedere una eventuale verifica del corretto funzionamento del contatore o chiederne lo spostamento. Inoltre si potrà anche richiedere sulla propria fornitura di energia l’applicazione di agevolazioni fiscali ai fini Iva nel caso di strutture abitative residenziali o di imprese agricole e manifatturiere.

Il Mercato tutelato: scopriamo di cosa si tratta e come funziona

I pregi e i difetti del Mercato tutelato: chi vincerà?

Con il termine mercato tutelato, o Servizio di Maggior Tutela, si intende un servizio rivolto espressamente a tutti gli utenti che non hanno mai cambiato fornitore e che propone delle condizioni economiche di fornitura che sono regolare dall’Autorità competente. Non solo, per quanto riguarda la luce elettrica il fornitore del mercato tutelato va a coincidere con il distributore locale mentre, per quanto riguarda il gas, tutti i fornitori possono proporre le tariffe di maggior tutela.

Possiamo quindi definire il mercato tutelato come un regime tariffario stabilito dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema idrico (AEEGSI). Il mercato è stato liberalizzato ormai da più di dieci anni (2007), questo significa che i consumatori sono liberi di scegliere in completa autonomia il proprio fornitore di luce e gas. Allo stesso modo il consumatore può anche decidere di non affidarsi al mercato libero e di continuare il proprio rapporto di fornitura lice e gas alle condizioni interamente regolate.

Cosa si può ricordare di utile in merito al Mercato tutelato?

A questo proposito è opportuno ricordare che il mercato tutelato verrà abolito nel 2019 e si rivolge alle utenze domestiche, alle imprese e all’illuminazione pubblica. Non tutti possono aver diritto al Servizio di Maggior Tutela, ad esempio le piccole e medie imprese devono essere connesse in bassa tensione, avere un fatturato annale non superiore ai 10 milioni di euro e meno di 50 dipendenti.

Il Mercato tutelato ha una elevata percentuale di utenti da tutta Italia

A seconda delle aree geografiche inoltre, il mercato tutelato viene affidato a un operatore che di solito coincide anche con il distributore. In Italia la maggioranza dei cittadini usufruisce del mercato tutelato e solo una minoranza ha deciso di affidarsi alle offerte del mercato libero. Ultimamente però il mercato libero propone delle offerte sempre più vantaggiose quindi il numero di famiglie che decide di abbandonare il Servizio di Maggior Tutela è in aumento. Siti specializzati come Chetariffa.it aiutano i consumatori a capire come fare a massimizzare il risparmio senza per questo rinunciare alla trasparenza e alla sicurezza.

Ovviamente tutte le tariffe del mercato tutelato sono soggette a variazioni periodiche che vengono decise dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Passare dal mercato tutelato al mercato libero quindi significa non essere vincolati agli aumenti di prezzo disposti dall’Autorità.